Recensione: Mass Effect Andromeda

Ho amato la trilogia del comandante Shepard, e vi dirò di più, inizialmente neanche volevo giocarci. E stato mio fratello a dirmi “Prova questo gioco, e io rifiutai dicendo, un TPS con meccaniche GDR, ma dai! SI perché al epoca la mia mente concepiva i GDR solo ambientati in un mondo fantasy-medievale, e non in un futuro di esplorazioni spaziali e forme di vita aliene. Dopo una discussione durata ore, provai questo Mass Effect è vi confesso ch’è stato amore a seconda vista “e si per che la prima non andò bene” quel titolo con la sua trama mi rapi, facendomi sognare nuovi mondi e civiltà aliene. Confesso che non fini neanche il primo che scaricai e installai il secondo e il terzo sul mio PC. Ed ora sono qui per dare una mia valutazione al quarto capitolo del Brand di Mass Effect.

UNA NUOVA CASA

Gli eventi di Mass Effect Andromeda, si svolgono 600 anni più tardi rispetto alla trilogia del Comandante Shepard. Infatti i coloni come quelli delle altre razze non sanno ciò che è accaduto nella Via Lattea. L’iniziativa questo è il nome dato al progetto per colonizzare la galassia di Andromeda, ma dopo esserci arrivati le cose non vanno per il verso giusto. E noi finiamo per diventare il Pioniere della razza umana, con il dovere di trovare una nuova casa per tutti i coloni partiti dalla Via Lattea, oltre che a indagare su una misteriosa tecnologia lasciata da una antica civiltà.

La trama principale scorre piacevolmente, in alcuni punti cala di ritmo, ma il tutto si riprende più che egregiamente, aumentando la vostra curiosità sulla misteriosa tecnologia in grado di terra formare un intero pianeta. Le missioni primarie come quelle secondarie sono scritte in maniera eccellente, non dandovi quella sensazione di déjà-vu, il tutto vi intratterrà per circa 30-40 ore escludendo gli incarichi secondari sparsi per l’intera galassia. I membri del equipaggio della Tempest sono ben caratterizzati, ognuno di loro mostra il peso del proprio passato e le relative cicatrici che si portano da un’altra galassia. Alcuni di loro presentano elementi maggiorenne di spicco, il tutto ben realizzato è amalgamato con le vicende da superare.

Anche la scrittura delle trame per le missioni secondarie come già accennato, denotano una certa cura, proprio per evitare una eccessiva ripetizione di compiti da svolgere facendo così annoiare il giocatore. Quasi dimenticavo, alcune missioni posseggono il giusto mix di ironia e umorismo, in grado di rubare un sorriso al giocatore.

GAMEPLAY

I mondi esplorabili e di conseguenza colonizzabili questa ultima potrà essere azione potrà essere eseguita solo dopo aver raggiunto una certa percentuale di vivibilità, alcuni casi bisognerà svolgere incarichi specifici per poter colonizzare. Ce da dire che i mondi esplorabili sono in tutto otto, tutti diversi fra loro per clima, ma anche per la loro vegetazione e fauna. I mondi sono ben realizzati e di discrete dimensioni, tutti con numerose attività secondarie da completare, per portare il grado di viabilità al 100% e fondare un avamposto per i coloni. La componente da sparatutto come ci si può aspettare non raggiunge picchi elevati, ma rimane più che godibile, il mio unico disappunto sta nel sistema di copertura automatico, non che la possibilità di ricaricare la propria vita quando si vuole. Il feedback delle armi è discreto, non sarà difficile per voi notare la differenza tra un fucile a pompa da un fucile d’assalto, inoltre Pioniere avrà a disposizione un quantitativo discreto di bocche da fuoco, atto a sodisfare il palato di molti. Lo stesso discorso vale anche per armature e oggetti vari. Per quanto riguarda le abilità ottenibili, il tutto rimane pressoché uguale al passato con leggere modifiche. Le sezioni Platform al interno del titolo non sono gestite per il meglio, e in alcuni casi risulteranno frustanti, per via di comandi imprecisi.

Ora arriviamo alla nota dolente,sotto l’aspetto tecnico il titolo pecca in molti punti; caricamenti eccessivamente lenti, in alcuni casi si riscontra un blocco delle animazioni del personaggio impedendo i movimenti del nostro avatar, effetti pop-up vistosi combinati con un ritardo nel caricamento delle texture.

Tutto questo impedisce al titolo di spiccare il volo.

Il titolo è consigliabile non solo per i fan di lunga data, ma anche per tutte quelle persone, che di notte guardando il firmamento sognano ad occhi aperti nuovi mondi otre al nostro.uasi dimenticavo

VOTO 7

Pro

  • Trama avvincente
  • Mondi ricchi e vari di attività per l’endgame
  • Meccaniche da sparatutto appaganti
  • Combattimenti adrenalinici, grazie alla giunta del jet-pack

Contro

    • Tecnicamente mediocre
  • Un Bug di troppo
  • Il comparto multiplayer è una nota a piè di pagina