CyberPunk 2077: Miles Tost parla delle missioni secondarie

In attesa dell’uscita di Cyberpunk 2077 prevista per il 2019, torna a parlare del titolo il level designer Miles Tost concentrandosi sulle missioni secondarie. Le missioni secondarie non sono fine a se stessi spiega Tost, ma si intrecciano con quelle principali con lo scopo di raccontare le innumerevoli storie che la citta a d’offrire.

La citta di Night City è stata pensata per essere il più reale e dinamica possibile, quanto vicino ad una città reale. Le forze dell’ordine spiega Tost reagiranno in base al vostro comportamento e stile di gioco nel mondo di Cyberpunk. In seguito riportiamo le parole di Miles Tost

“Le missioni secondarie sono per noi una grande opportunità di raccontare storie nel nostro mondo cyberpunk. Dopotutto, nonostante non facciano parte della quest principale, sono ancora connesse al mondo e possono andare a elaborarne alcune sue parti, come i personaggi”, spiega Tost. “Quindi è tutto intrecciato. E sì, questo significa anche che le nostre missioni secondarie potrebbe avere degli effetti sulla storia principale”.

“Per noi è molto importante rappresentare un mondo di cui ci si sente parte, quindi naturalmente il gioco reagisce alla vostra presenza”

“Riguardo a questo esempio in particolare, posso dirvi che la polizia di Night City non reagirà con leggerezza nei confronti delle persone che oltrepassano il limite. I loro impianti cibernetici, così come le loro armi avanzate, non li rendono una passeggiata per chi li affronta”.