Cosa succederà tra dieci anni al mondo videoludico?

Vi siete mai domandati come sarà tra dieci anni la nostra esperienza videoludica e come si approcceranno i nostri figli a questo campo?

La risposta a questa domanda ci stuzzica e non di poco. Tralasciando la fantasia analizziamo come il mercato è le aziende si stanno muovendo.

Microsoft in ambito Gaming è sempre stata una visionaria. Più di una volta la società di Redmond si è dimostrata lungimirante e pioniera per quanto riguarda i servizi, un banale esempio è Xbox Pass. Non solo sembra che Microsoft stia spingendo per il Cloud gamig, suggerimenti per tali manovre sono supportate dalla recente collaborazione con AMD. La nuova generazione di console ci porterà non una ma ben due macchine, la prima classica la seconda incentrata sul Cloud.

Parlando del futuro non si può fare a meno di citare la realtà virtuale. Ritengo sia una tecnologia incompleta con un margine abbondante di miglioramento. Possiede ancora delle incognite relative all’impatto sulla salute dovuta a prolungate sessioni di gioco e pochi team di sviluppo.

Società come PlayStation e Oculus continuano a investire credendo in un possibile miglioramento della tecnologia e accaparrandosi una fetta di mercato, altri invece puntano su servizi quali il Cloud.

In tutto questo calderone di nuove tecnologie e servizi, il nostro amico lettore ottico che da molti anni ci permette di giocare ai nostri titoli preferiti che fine farà? Non ci vuole un genio per capire che la sua dipartita è iniziata con una lenta transizione. Lentamente il supporto fisico verrà rimpiazzato dal digitale. Lo si può vedere benissimo con i propri occhi l’avvento del digitale, PlayStation Now, Xbox Pass e tanti altri servizi che offrono contenuti digitali in qualsiasi momento e in ogni parte del globo. Dopo avere dato una piccolissima e fugace occhiata dal buco della serratura del gaming, che il futuro sia VR, Cloud, digitale o qualsiasi altra cosa gli verrà in mente l’importante e non perdere la passione di creare nuovi titoli e giocarli naturalmente.